I Pidocchi: cosa sono e come riconoscerli

I pidocchi sono piccoli parassiti visibili ad occhio nudo che vivono sui capelli nutrendosi di sangue attraverso piccole punture che generano prurito. I pidocchi vivono 1/2 mesi e, in questo arco temporale, le femmine depongono alla base del fusto del capello circa 300 uova, chiamate lendini, facilmente confondibili con la forfora.

A differenza della forfora, che cade facilmente muovendo i capelli, le lendini restano saldamente ancorate al capello. Le uova si schiudono in 7-10 giorni e sul cuoio capelluto è possibile trovare contemporaneamente pidocchi e uova.
Le zone della testa in cui i pidocchi si annidano più spesso sono: nuca, tempie e dietro le orecchie. I pidocchi non volano, in quanto privi di ali e non saltano, ma si spostano molto velocemente.

La trasmissione della pediculosi avviene per contatto diretto, cioè quando le teste e la capigliatura di due persone entrano in contatto anche per pochi secondi, oppure per contatto indiretto, ovvero tramite l’utilizzo comune di oggetti che vengono a contatto con i capelli (pettini, spazzole, cuscini, asciugamani, lenzuola…).

Prima regola: Prevenzione

La presenza dei parassiti è facilmente riconoscibile perché accompagnata da fastidioso prurito che genera il bisogno di grattarsi. Non sempre, però, questi sintomi si manifestano.
Pertanto, soprattutto in caso si verificassero episodi di contagio all’interno dell’ambito famigliare o nei luoghi frequentati abitualmente, è indispensabile controllare periodicamente i capelli e limitare il rischio di contagio utilizzando prodotti in grado di creare un ambiente sfavorevole all’insediamento dei parassiti.